Distillati
Ci sono sapori che non si limitano a farsi bere, ma pretendono di essere ascoltati.
Dall'incontro ravvicinato tra la terra, il fuoco e la sapienza dell'uomo nasce un'arte che trasforma la materia in emozione pura.
Questa selezione è un viaggio tra purezza cristallina e complessità avvolgenti, dove ogni distillato racconta una storia di trasformazione, di legni profumati e di silenzi.
Non c'è fretta nel sapore, non c'è finzione nel profumo: solo l'essenza più profonda e indomabile dell'arte distillatoria.
Create per essere ammirate prima ancora di essere versate

London Dry Gin
Assaggiare J. Rose è assistere a una Prima alla Scala.
In scena, un'opera per nove botaniche di pregio: ognuna con la propria voce, tutte in una sola armonia. Un distillato d'autore, scritto per quei pochi spettatori capaci di riconoscere sotto l'eleganza la mano che l'ha composto.
A dettare il tempo è il ginepro, come dev'essere. Le altre entrano una alla volta.
Al naso è caldo e deciso: il ginepro in primo piano, poi il bergamotto e la scorza di mandarino lo rischiarano in un respiro agrumato che ne addolcisce lo slancio e lo rende setoso.
In bocca mantiene la parola. L'agrume apre, i fiori di fico d'India rimbalzano dal naso al palato lasciando una scia fruttata, e sul fondo la corteccia di quercia posa il legno note tostate di nocciola e noce che chiudono lunghe e calde.
Quarantatré gradi tengono insieme l'orchestra: la struttura che fa di J. Rose un gin da cocktail importanti, senza mai perderne la compostezza. Nove voci, una sola opera. E quando l'ultima nota si spegne, resta il desiderio di riascoltarla.
- Tipologia
- London Dry Gin
- Tipo di alcol
- Alcol di cereali
- Provenienza
- Italia
- Botaniche
- Ginepro, Bergamotto, Angelica, Cardamomo, Coriandolo, Corteccia di quercia, Fiori di fico d’India, Maca peruviana, Bucce di mandarino (9)
- Metodo di produzione
- Metodo London Dry · distillazione in alambicco di rame con caldaia a vapore
- Colore
- Limpido, cristallino, argenteo
- Naso
- Ginepro, bergamotto, scorza d’agrumi
- Palato
- Caldo e speziato · fico d’India fruttato
- Finale
- Tostato · nocciola e noce, legno di quercia
- Grado alcolico
- 43% vol.
- Bottiglia
- Vetro · 70 cl
Tequila Blanco
Cristallina, senza una sbavatura. Ma non lasciarti ingannare dal candore: La 7 Vidas Blanco è tutta fuorché innocente.
Nasce da cuori d’agave cotti con lentezza, fino a cedere ogni grammo del loro zucchero, e da una distillazione che, lungo la serpentina di rame, ne smussa gli spigoli e ne libera il profumo.
Nel bicchiere resta pura, giovane, senza maschere.
Al naso è agave appena tagliata: erba fresca, un soffio di agrumi, una scia minerale. Il primo sorso non fa complimenti pungente, diretto, di carattere. Poi, quando credi di averla capita, ti smentisce: si apre in una morbidezza setosa, inattesa, che indugia calda sul palato e non ha fretta di andarsene.
Fresca eppure travolgente. Delicata eppure audace. La 7 Vidas è la contraddizione fatta tequila. Come certe storie: sai già come può finire e la cerchi lo stesso.

- Tipologia di agave
- Agave Tequilana Weber, varietà Azul · maturazione minima 6 anni
- Regione di produzione
- Altos de Jalisco, Messico
- Distilleria
- Destiladora Santa Virginia S.A. de C.V. · Tepatitlán de Morelos, Jalisco
- NOM
- 1515 · CRT — Consejo Regulador del Tequila
- Tempo di cottura
- 96 ore in forno di pietra
- Estrazione
- Tahona · molino di pietra
- Fermentazione
- Lenta, in cisterne aperte
- Distillazione
- Discontinua, doppia · alambicco in acciaio con condensazione in serpentina di rame
- Maestro Tequilero
- Enrique Franco
- Additivi
- Senza additivi
- Classe
- Tequila Blanco
- Categoria
- 100% Agave Azul
- Grado alcolico
- 40% vol.
- Capacità
- 70 cl

Tequila Reposado
Oro caldo, profondo. Ma non lasciarti ingannare dalla calma: La 7 Vidas Reposado ha soltanto imparato a nascondere il fuoco.
Nasce dalla stessa agave cotta nel forno di pietra. Poi si ferma. Riposa nel rovere, al buio, finché il legno non le insegna la calma. Da quel silenzio esce diversa: più morbida, più profonda, ma mai domata. Le cede vaniglia, spezia dolce, una scia di tostatura, senza mai coprire il cuore d'agave che continua a battere sotto.
Al naso è agave cotta e legno tiepido: miele, vaniglia, un'ombra di caffè, una nota minerale. In bocca non aggredisce: accoglie. Entra morbida e rotonda, calda, e si distende lenta come la dolcezza di un frutto maturo. Poi indugia, in una persistenza avvolgente che non ha fretta di lasciarti.
Calma eppure ardente. Paziente eppure inevitabile. La 7 Vidas è il fuoco che ha imparato ad aspettare. Come una brace sotto la cenere: la credi quieta e scotta più di una fiamma.
- Tipologia di agave
- Agave Tequilana Weber, varietà Azul · maturazione minima 6 anni
- Regione di produzione
- Altos de Jalisco, Messico
- Distilleria
- Destiladora Santa Virginia S.A. de C.V. · Tepatitlán de Morelos, Jalisco
- NOM
- 1515 · CRT — Consejo Regulador del Tequila
- Tempo di cottura
- 96 ore in forno di pietra
- Estrazione
- Tahona · molino di pietra
- Fermentazione
- Lenta, in cisterne aperte
- Distillazione
- Discontinua, doppia · alambicco in acciaio con condensazione in serpentina di rame
- Riposo
- 6 mesi in barrique di rovere francese
- Maestro Tequilero
- Enrique Franco
- Additivi
- Senza additivi
- Classe
- Tequila Reposado
- Categoria
- 100% Agave Azul
- Grado alcolico
- 40% vol.
- Capacità
- 70 cl
Amaro alle erbe
Sangue Amaro non è per tutti. È per chi cerca la bellezza nel contrasto, l'abbraccio tra il fuoco delle spezie e il gelo della menta. Un amaro che cerca lo scontro e che, proprio per questo, dopo una giornata intensa sa rimettere in pace lo spirito.
Allo sguardo è bruno, impenetrabile, magnetico: riflessi ambrati e un cuore di caramello annunciano una materia densa e vellutata.
Al naso si apre per contrasti. Prima il lato balsamico e agrumato arancio amaro e mandarino che giocano con la macchia selvatica del mirto. Poi le note calde di mandorla amara e pistacchio, intrecciate alla vaniglia e a un soffio di finocchio dolce. Un profumo di terra, di macchia mediterranea, di spezie lontane.
In bocca è audace, un sangue che pulsa. La spina dorsale è l'amarezza nobile e antica della genziana e della corteccia d'angostura. Poi, nel cuore del sorso, lo scarto: la piccantezza vibrante, quasi tattile, del pepe di Sichuan accende un cortocircuito che la menta e le note tanniche del tè verde spengono all'istante.
Nel finale la noce tostata incontra il calore del pimento, e lascia un ricordo speziato e pungente che chiede, subito, un altro sorso. Il fuoco e il gelo, nello stesso sorso. E una pace che si concede solo a chi ha attraversato entrambi.

- Tipologia
- Amaro alle erbe
- Provenienza
- Italia
- Erbe e botaniche
- Arancio amaro, Mandarino, Mirto, Mandorla amara, Pistacchio, Vaniglia, Finocchio dolce, Genziana, Corteccia d’angostura, Pepe di Sichuan, Menta, Tè verde, Noce, Pimento (14)
- Metodo di produzione
- Infusione e macerazione delle erbe
- Colore
- Bruno impenetrabile · riflessi ambrati, cuore di caramello
- Naso
- Agrumi, mirto, mandorla, pistacchio, vaniglia, finocchio
- Palato
- Genziana e angostura · pepe di Sichuan, menta, tè verde
- Finale
- Noce tostata, pimento · speziato e pungente
- Grado alcolico
- 28% vol.
- Bottiglia
- Vetro · 70 cl


